Test monitor LCD da 21,5 pollici: cinque modelli a confronto (1/2)

I migliori monitor da 21,5 pollici in grado di assicurare ottime prestazioni a prezzi accessibili a tutti

Scritto da: Redazione
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I monitor da 21,5 pollici mettono a disposizione un ampio schermo, ideale per visualizzare testi, foto e video pur conservando un prezzo alla portata di tutti. Gli schermi con diagonali maggiori offrono una superficie più grande, ma a scapito dello spazio e con prezzi ovviamente più cari. Per risparmiare può essere quindi conveniente scegliere un monitor da 21,5 pollici per avere a disposizione una diagonale di 55 centimetri con un formato Wide 16:9.

I modelli oggetto del test, che si prestano anche alla riproduzione di film, hanno una risoluzione 1.920 x 1.080 pixel come la maggior parte dei display da 24 e 27 pollici. Rispetto ai modelli più ampi, riproducono la stessa area dell’interfaccia Windows come finestre, icone e caratteri,  ma visualizzano gli elementi più piccoli proprio per la minore superficie resa disponibile. Per fare un esempio, sui monitor da 21,5 pollici l’immagine risulta più piccola del 10% rispetto ai display da 24” e di circa il 20% se confrontata con quelli da 27”.

Gli utenti con difficoltà a mettere a fuoco da vicino, con problemi a leggere e lavorare al computer, o coloro che sono abituati ad avere il monitor a una certa distanza, dovrebbero orientare la loro scelta verso un modello da 24 o 27 pollici.  Naturalmente è anche possibile aumentare le dimensioni dell’interfaccia nelle impostazioni del sistema operativo, ma questa scelta non rappresenta una soluzione ideale. È sempre consigliabile configurare un monitor LCD in modo da utilizzare la risoluzione nativa, ovvero la risoluzione per cui è stato progettato in base alle dimensioni.

Fatta questa premessa, andiamo ad analizzare le caratteristiche e la qualità dei monitor presi in esame. Per le normali attività quotidiane, tutti i modelli provati hanno mostrato delle performance apprezzabili. Vanno comunque evidenziati alcuni elementi di valutazione che possono fare la differenza nella scelta:

Riflessi
Le superfici opache degli schermi testati non producono riflessi. Tutti i cinque monitor in prova, tranne Asus, hanno telai lucidi che in alcune circostanze possono generare dei riverberi a seconda di come sono posizionati.

Riproduzione e fedeltà dei colori
Coloro che si applicano nel fotoritocco o montaggio video dovrebbero regolare i colori del monitor nella maniera più naturale possibile. Chi invece utilizza i consueti programmi per l’ufficio non ha di questi problemi. La migliore fedeltà cromatica dei monitor provati è quella offerta da Benq e AOC.

Il tempo di risposta
La mancanza di velocità del monitor è determinante per la composizione dell’immagine. Nella visualizzazione delle scene in movimento un monitor lento nei tempi di risposta può causare un certo effetto scia o sfocatura soprattutto durante la visione di film o durante i giochi. Tali performance sono invece ininfluenti per chi lo utilizza solo per attività dedicate all’ufficio. Tutti i modelli provati hanno dato dei risultati soddisfacenti sia nei valori legati al tempo di composizione medio, sia nel tempo di risposta  durante la riproduzione di immagini.

La luminosità
Tra quelli provati, Il monitor che offre la superficie dell’immagine illuminata in maniera più  uniforme è il Viewsonic. Avere un display che risulta più luminoso al centro e meno verso i bordi può essere fastidioso soprattutto quando si visualizzano finestre con sfondo chiaro, come quelle tipiche dei documenti. Tra quelli testati, il monitor che risente di quest’ultima caratteristica è l’AOC.

Tutti i monitor oggetto della prova hanno un ingresso VGA al quale è possibile collegare anche un notebook o un netbook. I notebook più recenti hanno anche una connessione HDMI. Se il monitor offre un ingresso DVI, è possibile utilizzare un adattatore (da HDMI a DVI) del costo di circa 10 o  12 euro per collegarlo in digitale a questa porta.

Nel test, il Viewsonic VA2248-LED ha offerto una qualità di immagine migliore. Altra caratteristica che lo pone al vertice della graduatoria è quella relativa all’ingresso VGA e DVI per il segnale video. Il monitor che presenta il miglior rapporto qualità/prezzo è invece l’Asus vW227D. Anche questo modello è dotato di una eccellente qualità immagine, ma come segnale video offre solamente un ingresso analogico VGA .

Di seguito le schede dei cinque migliori monitor da 21,5 pollici oggetto del test.


1° POSTO: Viewsonic 2248-LED

Il Viewsonic VA 2248-LED è l’unico dei modelli in prova a usare diodi luminosi (LED) per la retroilluminazione. Tutti gli altri monitor si basano sulla più datata tecnologia CCFL. Il vantaggio della tecnologia a LED è che il display viene illuminato in modo più uniforme e le immagini sono inoltre più nitide. Il Viewsonic si aggiudica il primo posto anche per la buona riproduzione dei colori, i ricchi contrasti e l’elevato dettaglio. Oltre all’interfaccia digitale (DVI), questo monitor è dotato anche di ingresso VGA analogico, questo permette anche di collegarlo a computer  e notebook con qualche anno di età. Nella confezione è incluso il cavo VGA, mentre non è fornito quello DVI. Altro punto di forza del Viewsonic VA 2248-LED è il risparmio energetico. Durante il funzionamento richiede solo 19 Watt, a totale beneficio della bolletta elettrica. Questo prodotto offre tre anni di garanzia. Se un modello risulta difettoso è prevista la sostituzione a domicilio.

il Viewsonic VA2248-LED


VOTO: Ottimo

Risoluzione   1920 x 1080
Connessioni video VGA (HD-15) , Digitale (DVI)
Altoparlanti  2x2 W
Regolabile in altezza  
QUALITA' IMMAGINI
Tempo di reazione   5 ms
Luminosità massima   250 cd/m²
Angolo Visuale (Vert/Orizz)   160°/170°
Costo (indicativo) 145 euro

2° POSTO: Benq G2225HD

Il Benq G2225HD si fa notare immediatamente per la fedeltà dei colori e per la nitidezza dei dettagli. Come per tutti gli altri monitor testati, la superficie dello schermo è antiriflesso. In fatto di luminosità, però, non riesce a competere con quella del primo in classifica. Gli ingressi per i segnali video sono due: uno analogico (VGA) e uno digitale (DVI). Il consumo di energia durante il funzionamento si attesta sui 23 Watt.

Benq G2225HD


VOTO: Buono

Risoluzione 1920 x 1080
Connessioni video VGA (HD-15) , Digitale (DVI-D)
Altoparlanti No
Regolabile in altezza No
QUALITA' IMMAGINI
Tempo di reazione 5 ms
Luminosità massima 250 cd/m²
Angolo Visuale (Vert/Orizz) 160/170
Costo (indicativo) 120 euro
 
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