Safer Internet Day, i consigli per la sicurezza in rete
Safer Internet Day, i consigli per la sicurezza in rete

Nel giorno dedicato alla sicurezza del Web, Mikko Hypponen, Chief Research Officer di F-Secure, si chiede se abbiamo creato un mostro. Offre poi alcuni suggerimenti pratici per creare insieme un Internet migliore

Scritto da: Redazione Data: 11 febbraio 2015
Pagina 1 di 1
Ieri si è celebrato il 12° Safer Internet Day 2015, la Giornata mondiale della Sicurezza in Internet, istituita dalla Commissione Europea per la promozione di un utilizzo sicuro e responsabile dei Nuovi Media tra i più giovani. Tuttavia gli attacchi malware e le violazioni della privacy riportate continuamente nelle notizie ci offrono un’immagine di Internet meno sicuro che mai. In occasione di questa giornata, Mikko Hypponen, Chief Research Officer di F-Secure, l'azienda finlandese specializzata nella sicurezza e nella tutela della privacy online, analizza lo stato di Internet e condivide alcune idee su come possiamo creare un Internet migliore tutti insieme.
 
 
In una recente indagine di F-Secure, il 46% delle persone ha dichiarato di fidarsi abbastanza di Internet quando si tratta della loro privacy e sicurezza, ma ha anche affermato di prendere comunque precauzioni per la protezione dei propri dati. Il 39% non si fida molto di Internet, e l’11% non si fida affatto. Solo il 4% ha dichiarato di fidarsi di Internet e di non preoccuparsi molto della sicurezza e della privacy. E non c’è da meravigliarsi - F-Secure riceve una media di oltre 250.000 tipi di malware per PCal giorno (principalmente rivolti a Windows), e 9.000 malware per Androidal giorno. Il malware tenta di rubare i nostri soldi, i nostri contenuti e i nostri dati.
 
Safer Internet Day 2015
 
“Sebbene Internet abbia rivoluzionato il mondo in così tanti modi positivi, qualche volta sembra proprio che abbiamo creato un mostro,” dichiara Hypponen. Ogni innovazione ha il suo lato oscuro. 
 
L’open source come soluzione ai guai della sicurezza? Forse sì o forse no. Il software open source è spesso pubblicizzato come più sicuro perché grazie alla possibilità per chiunque di vedere il codice sorgente aperto, in teoria è esposto a un maggior grado di esame. Ma Hypponen sottolinea che due dei più grandi allarmi per la sicurezza nel 2014 – Heartbleed e Shellshock – sono risultati trale principali vulnerabilità trovate nei sistemi open source, che esistevano da molto tempo senza che nessuno lo avesse notato.
 
Safer Internet Day
 
Servizi Internet “free”. “Solo perché non state pagando per l’utilizzo di un servizio, ciò non significa che questo sia gratuito”, sottolinea Hypponen. Dovete sempre dare in cambio qualcosa – e se non è denaro, sono i vostri dati personali. Se non vi prendete il tempo per leggere i termini e le condizioni di utilizzo, cosa che la maggior parte delle persone non fa, non saprete mai realmentecome questi servizi stanno usando i vostri dati.
 
“Abbiamo vissuto la rivoluzione di Internet,” spiega Hypponen. “Ma se non ci prendiamo cura dei problemi che stanno emergendo, potremmo non avere più un Internet aperto e libero da passare ai nostri figli.” (Segue in basso)

Segue in basso  ▼

Dal momento che il tema del Safer Internet Day è “Creiamo un Internet migliore insieme,” cosa può fare il cittadino medio per agire? Hypponen suggerisce pochi semplici modi con cui le persone possono avere un impatto:
  • Fate domande. Quando comprate un nuovo dispositivo, fate domande in negozio. E’ connesso? Perché? Raccoglie informazioni su di me e di che tipo? Chiedete risposte. Fate sapere ai produttori di dispositivi e ai negozianti che le persone si preoccupano di preservare la loro privacy.  
  • Non fate sapere troppo ai ‘giganti’. Se restate loggati a Google o a Facebook mentre navigate, questi servizi sono in grado di monitorare le vostre azioni. Se ritenete che questi giganti di Internet sappiano già abbastanza di voi, usate un browser separato solo per questi servizi, e non loggatevi ad essi mentre usate il vostro browser principale.
  • Chiedete migliori ‘Termini e Condizioni d’uso’ e ‘Contratti di Licenza per gli utenti’.Solitamente si tratta di documenti notoriamente molto lunghi e pieni di termini che una persona comune non può capire. Chiedete documenti che chiunque possa capire senza dover avere una laurea in legge oppure ore di tempo libero per leggerli.
  • Usate il potere del cloud. Usate soluzioni per l’Internet security che proteggono l’utente con una sicurezza basata su cloud. Con il cloud, la base utenti è come un gregge: se un membro del gregge prende una malattia, tutto il gregge viene vaccinato contro quella malattia.La sicurezza basata su cloud condivide informazioni che ci proteggono.
  • Chiedete trasparenza.Chiedete che i produttori dei vostri antivirus siano trasparenti riguardo a come vi proteggono. Chiedete una descrizione su quale genere di dati raccolgono da voi e dal vostro computer. Sappiate che un solo vendor di sicurezza al mondo ha reso pubbliche le modalità con cui raccoglie i dati. 
Ti è piaciuto l'articolo? Ricevine altri comodamente via mail
GALLERIA VIDEO
Articoli consigliati

Ottenere le dimensioni di una TV

Un praticissimo wizard per avere subito un'idea di quali possano essere le dimensioni di una TV. Comodo per chi vuole conoscere le misure di una TV a partire dalla diagonale.

Speciale Prestiti Online

Quali sono le migliori offerte? Cosa bisogna sapere prima di richiedere un prestito personale? Cerchiamo di spiegare come stanno le cose ...

Speciale Conti Correnti

Quali conti online scegliere? Puri o multicanale? Abbiamo identificato le migliori condizioni offerte dalle principali banche ...

Test velocita' ADSL

Esegui gratuitamente i migliori test per monitorare la velocità della tua connessione ADSL

Guadagnare con Internet

Guadagnare in Internet ? E' possibile. Con un po' di pazienza e fortuna, si possono avere apprezzabili risultati ..
TOP 10 articoli #03/17
Sitemap