Google, diritto all'oblio e informazione: trovare giusto equilibrio
Google, diritto all'oblio e informazione: trovare giusto equilibrio

Mountain View annuncia un sito con i nomi e le bio dei membri del comitato istituito ad hoc sul tema. Messo a disposizione anche un modulo con cui gli internauti possono esprimere le loro opinioni sul diritto all'oblio

Scritto da: Michele Cassone Data: 12 luglio 2014
Pagina 1 di 1
David Drummond, vice presidente di Google, torna sulla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea riguardo il diritto all'oblio: "Non siamo d'accordo con la sentenza ma rispettiamo l'autorità della Corte Ue" ha dichiarato. Quindi Google, obtorto collo, si è dovuto adeguare alla sentenza, facendo sapere che "i cittadini europei hanno ora il diritto di richiedere la rimozione dei risultati relativi a ricerche che includono il loro nome dai motori di ricerca". La cancellazione è iniziata da fine giugno. È un lavoro enorme, dal momento che da maggio il team preposto ha ricevuto più di 70.000 richieste che riguardano 250.000 pagine web.

Come si ricorderà, il tutto nasce con un reclamo presentato da un cittadino spagnolo all'Agencia española de protección de datos (Agenzia spagnola di protezione dei dati, Aepd) contro il quotidiano La Vanguardia, Google Spain e Google Inc.  La persona in questione denunciava il fatto che introducendo nel motore di ricerca il proprio nome, nelle pagine dei risultati, apparivano dei link verso due pagine del quotidiano di La Vanguardia datate gennaio e marzo 1998. Queste pagine annunciavano la vendita all'asta della sua casa per motivi economici, poi risolti in seguito. La citazione del suo nome e dei fatti era di conseguenza ormai priva di qualsiasi rilevanza. Il giudice spagnolo aveva quindi sottoposto una serie di questioni alla Corte di giustizia che aveva sentenziato a sfavore dell'azienda di Mountain View stabilendo che "Il gestore di un motore di ricerca su Internet è responsabile del trattamento effettuato dei dati personali che appaiono su pagine web pubblicate da terzi". Google Spain e Google Inc. avevano quindi presentato due ricorsi, ma senza risultato. I responsabili del motore di ricerca avevano quindi messo a disposizione un modulo web attraverso il quale i cittadini europei possono chiedere la cancellazione dei risultati ritenuti inopportuni.

Ora, Google ha inteso riaccendere i riflettori sul tema del diritto all'oblio e, annunciando un sito su cui si trovano i nomi e le bio dei membri del comitato istituito ad hoc sul tema, ha messo online un modulo con cui gli internauti possono esprimere opinioni sull'argomento. "Come dovrebbe essere bilanciato il diritto all'oblio di una persona con il diritto del pubblico di sapere? ".

"Al momento, abbiamo ricevuto richieste di rimozione per ogni genere di contenuto" fanno sapere da Mountain View. "Reati gravi, foto imbarazzanti, episodi di bullismo o di insulti online, vecchie denunce, articoli di giornale screditanti e molto altro. Per ognuna di queste richieste, siamo tenuti a prendere in considerazione sia il diritto di un individuo all'oblio sia il diritto del pubblico di accedere all'informazione."  

Insomma, è necessario "trovare il giusto equilibrio". "Questo obbligo è una nuova sfida complessa per noi - si legge nella home page del sito - e vorremmo ricevere consigli sui princìpi che Google dovrebbe applicare per prendere decisioni in merito ai singoli casi. Ecco perché stiamo convocando un comitato di esperti. 

Segue in basso  ▼

"La buona notizia - conclude il vice presidente Drummond - è che il dibattito in corso fornirà elementi per lo sviluppo dei nostri principi, norme e pratiche, in particolare su come bilanciare il diritto alla privacy di una persona con il diritto all'informazione di un'altra". E' una questione complessa, senza facili risposte. Per questo un vivo dibattito è sia benvenuto sia necessario; in quanto, almeno su questo tema, nessun motore di ricerca ha una risposta immediata o perfetta.

Non auspichiamo, aggiungiamo noi, che l'ampia e articolata casistica possa essere sfruttata per passare un energico colpo di spugna sugli articoli mal digeriti da qualche potente di turno. Sarebbe come dare alle fiamme le raccolte di giornali a disposizione nelle biblioteche, per avviare la libertà di informazione verso una "purificatrice azione distruttiva". Non vorremmo che venissero create delle buche nella memoria, da riempire, magari, con le verità di comodo del momento.

Ti è piaciuto l'articolo? Ricevine altri comodamente via mail
Articoli consigliati

Ottenere le dimensioni di una TV

Un praticissimo wizard per avere subito un'idea di quali possano essere le dimensioni di una TV. Comodo per chi vuole conoscere le misure di una TV a partire dalla diagonale.

Speciale Prestiti Online

Quali sono le migliori offerte? Cosa bisogna sapere prima di richiedere un prestito personale? Cerchiamo di spiegare come stanno le cose ...

Speciale Conti Correnti

Quali conti online scegliere? Puri o multicanale? Abbiamo identificato le migliori condizioni offerte dalle principali banche ...

Test velocita' ADSL

Esegui gratuitamente i migliori test per monitorare la velocità della tua connessione ADSL

Guadagnare con Internet

Guadagnare in Internet ? E' possibile. Con un po' di pazienza e fortuna, si possono avere apprezzabili risultati ..
TOP 10 articoli #01/17
Sitemap